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Adeguamento migliorativo e messa in sicurezza degli impianti pluvirrigui

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Anno: 2021
Cliente: Consorzio di Bonifica Brenta
Ambito: Impianto di irrigazione
Luogo: Treviso, Vicenza e Padova

Un progetto strategico per l’agricoltura e la sostenibilità del territorio

L’irrigazione non è solo una necessità agricola, ma una questione strategica che incide direttamente sulla qualità del territorio e sulla sostenibilità delle risorse. In quest’ottica, la nostra azienda ha avuto il privilegio di contribuire a un progetto di grande valore tecnico e ambientale: l’ammodernamento, l’adeguamento migliorativo e la messa in sicurezza di 3 impianti pluvirrigui del Consorzio di Bonifica Brenta.

Il comprensorio, che si estende per oltre 70.000 ettari tra le province di Padova, Vicenza e Treviso, è un punto nevralgico per l’agricoltura veneta. Gli impianti interessati da questo intervento, risalenti per la maggior parte agli anni ’80, servono quasi 6.500 ettari di superficie irrigata.

L’obiettivo principale del progetto era duplice: rendere più efficienti gli impianti esistenti e predisporre una gestione moderna, automatizzata e sostenibile.

Sostituzione e ottimizzazione delle elettropompe

Le attività si sono avviate con la sostituzione delle vecchie elettropompe, molte delle quali ormai obsolete, altamente energivore e non più compatibili con le tecnologie a giri variabili. Abbiamo installato nuove pompe ad alta efficienza IE4, dotate di sensori integrati per il monitoraggio della temperatura e delle vibrazioni, collegate a inverter intelligenti che ne regolano la velocità in funzione della richiesta reale. Questo ha permesso di ridurre sensibilmente i consumi elettrici e di aumentare l’affidabilità dell’intero sistema.

Ammodernamento dei quadri elettrici e automazione del controllo

Un altro passaggio fondamentale è stato l’ammodernamento dei quadri elettrici, progettati con protezione IP55 e sezioni dedicate all’automazione. Ogni impianto è stato dotato di pannelli HMI per il controllo locale e integrato con il sistema di telecontrollo del Consorzio, che oggi consente una supervisione in tempo reale delle pressioni, delle portate, dei consumi e dello stato operativo di ogni singolo apparato.

Monitoraggio avanzato e gestione dei consumi idrici

L’intervento ha incluso anche l’installazione di sensori di portata e volume, sia cablati sia GSM posizionati nei pozzetti dei principali punti di prelievo e distribuzione. Questi dispositivi permettono non solo di monitorare in tempo reale i consumi, ma anche di individuare eventuali perdite o prelievi anomali, migliorando la gestione della rete e contribuendo alla tutela della risorsa idrica.

Per ottimizzare l’erogazione, sono stati infine inseriti limitatori di portata a monte degli idranti, garantendo una distribuzione più equilibrata e riducendo gli sprechi.

Un contributo concreto al futuro dell’agricoltura veneta

Il risultato è un sistema più efficiente, sicuro e intelligente. Un impianto che oggi lavora in perfetta sinergia con i dati e con la tecnologia, riducendo i consumi, migliorando la qualità del servizio erogato agli utenti e permettendo al Consorzio di pianificare con precisione interventi e manutenzioni.

Siamo orgogliosi di aver contribuito a questa trasformazione e di aver messo a disposizione la nostra esperienza per un’opera che guarda al futuro dell’agricoltura veneta con una visione concreta, sostenibile e profondamente radicata nel territorio.

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