Cliente:
Ambito: Impianti idrici
Luogo: Taggì, Solana e Monselice
Abbiamo svolto un ruolo cruciale nella realizzazione di un ambizioso progetto di ammodernamento di opere complementari legate all’emergenza PFAS, finalizzato all’ottimizzazione e al potenziamento della rete idrica primaria esistente. I lavori, suddivisi in due macro-interventi, sono stati eseguiti con un approccio specialistico per migliorare la pressione e la portata lungo l’adduttrice che collega i serbatoi di Taggì e Solana e per potenziare la condotta a Monselice.
Abbiamo realizzato una nuova stazione di rilancio (“booster”) a monte del serbatoio di Solana, essenziale per aumentare la portata derivabile da Taggì e sostenere la pressione della linea principale. L’intervento è stato reso necessario dall’obsolescenza delle pompe esistenti a Taggì e dall’incompatibilità della rete con pressioni superiori a 9,5 bar.
Il lavoro ha richiesto l’ampliamento del manufatto esistente, limitando le demolizioni, e l’integrazione di un nuovo impianto con tre elettropompe per la pressurizzazione della linea. Abbiamo eseguito un rifacimento integrale dell’impianto elettrico, installando quadri elettrici dimensionati per una taglia di 100kW e un gruppo elettrogeno di supporto in caso di interruzione dell’alimentazione.
Le operazioni, data la ristrettezza dell’area e la presenza di tubazioni interrate, hanno richiesto un’attenta fase preliminare di scavi e saggi per la mappatura dei sottoservizi. Per minimizzare i disagi, l’allacciamento alla rete esistente DN700 è stato eseguito con un’interruzione minima del servizio idrico, spesso durante orari notturni.
Per potenziare il collegamento tra il nodo idraulico di via Pascoli e l’attraversamento della linea ferroviaria, abbiamo installato una nuova condotta da DN700 mm, che ha sostituito il tratto esistente da DN400 mm.
Questa nuova condotta è stata posata parallelamente alla precedente, che è stata mantenuta in servizio. La scelta dei materiali, basata su criteri tecnici, ha privilegiato la ghisa sferoidale per i tratti in linea e l’acciaio per i pezzi speciali in corrispondenza dei nodi idraulici.
I lavori hanno incluso la gestione di nodi idraulici interrati e l’installazione di apparecchiature come saracinesche, valvole a farfalla, giunti antivibranti e misuratori di portata, tutte selezionate per garantire il corretto funzionamento e la manutenzione del sistema.
L’intervento ha notevolmente migliorato il servizio di distribuzione idrica, riducendo le perdite di carico nel tratto interessato e migliorando pressione, portata e continuità del servizio, con soluzioni tecniche progettate per garantire affidabilità e durabilità nel tempo.